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'Mi sa che fuori è primavera' di Concita De Gregorio

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Non avrei potuto rimanere indifferente a questo titolo, dato che da anni seguo assiduamente Chi l'ha visto .  Il programma, naturalmente, ha poco di romanzato. I parenti delle persone scomparse sono visibilmente sofferenti, dilaniati, disperati; ma tali emozioni convivono con lo stampo giornalistico-d'inchiesta della trasmissione solo in quanto difficilmente dissimulabili durante le ricostruzioni dei fatti, nelle testimonianze, negli appelli. Tutta l'emozione associata alla perdita di due figlie che sia intelleggibile, comprensibile, contenibile, sopportabile, afferrabile, immaginabile, ti assale, al contrario, fin dall'apertura del libro. Due figlie, due gemelle di sei anni, di cui non si ha più alcuna notizia.  Irina è una em shakula , una thakla , una vilomah , una charokammenos , ovvero una madre che perde un figlio , come è possibile indicare, rispettivamente in ebraico, in arabo, in sanscrito ed in greco moderno. Non esiste una parola corrispondente nelle...