Melting Pot
Varcando quella porta, le sembrò di entrare in un'altra dimensione. La strada che conduceva alla casa era in penombra; emanava esalazioni di leggera umidità estiva e profumava di fiori notturni. Nell'aria si sentivano solo il ticchettio dei sandali e le espirazioni di fumo di sigaretta. Miriam percepiva che man mano che si avvicinava a quell'incontro le sue gambe diventavano più leggere, il cerchio alla testa si allentava, le palpebre non erano più così calanti e l'angoscia che era solita portarsi dietro ovunque andasse le aveva concesso un attimo di respiro a pieni polmoni. Certo, si sentiva strana, perché l'evento era a dir poco insolito; non sapeva cosa aspettarsi e, anche se l’effetto sorpresa non le dispiaceva poi più di tanto, sentiva in circolo tutta l'adrenalina che il suo corpo fosse in grado di produrre. Durante la lenta agonia, Marco aveva ripensato quotidianamente a tutte le persone capaci di lasciare un segno nella ...