Tuffi vintage



Cuffie; radio; Get into the groove di Madonna.
Parte immediatamente il viaggio indietro nel tempo. 

Ho otto anni, sono sdraiata su un essenziale letto estivo. Solo un lenzuolo leggerissimo sotto la schiena e la testa adagiata sul cuscino fresco. I ricci crespi e corti lo coprono in parte. Giaccio supina, con le gambe piegate; guardo il mio piede destro, abbronzato e cicciottello, dondolare sul ginocchio sinistro. Lo muovo a ritmo di musica. Sto ascoltando, felice e rilassata, la musicassetta di Barbie. Sì, quella che mia sorella maggiore, ormai troppo grande per queste bambinate, mi ha ceduto. Quanto mi piace! Barbie è ad una festa con le sue amiche e le loro conversazioni entusiaste sono intervallate da urla, risate, applausi e canzoni intonate da lei stessa. Sì, da Barbie, non da Madonna.
Ho le cuffie ed il nastro gira più lentamente del solito nel walkman bordeaux: le pile si staranno scaricando. 
In questo modo la "siesta" non mi pesa più di tanto, nel piccolo bungalow che papà prende in affitto per il mese di luglio, nel solito campeggio, per farci godere un po' di mare. Dalla finestrella, scorgo le foglie che ondeggiano leggermente. Qui intorno è pieno di verde: piante, alberi, siepi fitte di oleandri in fiore, intervellati da sentieri in ghiaia che conducono dritti al mare.
I miei genitori riposano nella stanzetta accanto. E' troppo caldo, a quest'ora, per scendere in spiaggia. Ma chissà dove si è cacciato il resto della famiglia. Mio fratello starà sicuramente alle prese con il flipper nella sala giochi, al fresco del bar. Mia sorella sarà in giro per il campeggio con le amiche, in pantaloncini e canotta, tentando approcci adolescenziali con l'altro sesso, nascosta dietro gli occhiali da sole. Ah, no! Eccola che rientra. Sfila i piedi dalle ciabatte e mi chiede di farle spazio, sul lettino, noncurante delle alte temperature. Si stende quasi appiccicata a me, toglie gli occhiali e chiude gli occhi.

Ascolto Barbie e immagino quando sarò grande. Anche io andrò alle feste con un'auto cabriolet, vestita alla moda, il viso truccato; il mio corpo sarà di certo più slanciato di come è ora, ma non avrò i capelli biondi; porterò i tacchi. Sarà divertente.
Non vedo l'ora di essere grande.

Libro vuol dire Libero 



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